Pro loco di Pedesina


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La storia


Attraverso il racconto di una delle protagoniste, ripercorriamo, brevemente, la storia della
Pro Loco di Pedesina.
(Testo di Giulia Tarabini, tratto da "Il Corriere di Pedesina"- agosto 2008)

Mi è stato chiesto di scrivere sulla nostra Pro Loco…
È un invito che accetto con responsabilità, con la convinzione che ciò che si scrive può rimanere nella storia del paese. Sono personalmente molto contenta che la Pro Loco ci sia e di ciò che fa: l'ho sempre desiderata! Sin da bambina, quando a Gerola o a Rasura organizzavano feste, chiedevo perché a Pedesina no?… Qualcuno mi diceva che eravamo in pochi, che il paese è piccolo e non si può, risposta che non mi ha mai soddisfatto…
Gli anni sono passati; sono stata per molto tempo lontana da Pedesina, per motivi di lavoro, ma speravo sempre che, tornando a casa, nella stagione estiva, prima o poi avrei trovato un gruppo di lavoro "per Pedesina" (come ci siamo chiamati all'inizio dell'attività). In quegli anni, oltretutto, lavoravo nel sociale, perciò la sensibilità al riguardo era molto più forte. Nel 2002 portai la mia proposta in Consiglio Comunale; mi dissero: "prova, ma non sarà possibile!".
Ormai ero decisa a provarci. Convocai alcune persone che risposero subito positivamente e insieme progettammo qualche iniziativa con l'incoraggiamento degli amici della Pro Loco di Gerola…
Il nostro primo lavoro, il banco di prova, fu "La giornata ecologica": grande fu la gioia nel vedere la partecipazione di ragazzi e di amici un po' cresciuti; in particolare: Dante Bonelli e i suoi fratelli (Angelo e Marino); i fratelli Maxenti (Luciano, Daniele e Valentino); Artemio e Marco Porro, forti sostenitori oltre che gran lavoratori; Silvano, Aldo e Ferruccio Renza; e Dario, Pietro Gisella, Franco, Marco, Emilio, Fermo Mario M., Roberto e Marisa, ecc…
Sembrava proprio che tutti aspettassero solo un piccolo "input"!
Ricordo la prima polentata, l'emozione dei preparativi: non avevamo una struttura e ci affidammo a Daniele che ci salvò da pioggia e vento, provvedendo con dei teloni di emergenza, presso lo spazio che il Comune ci aveva concesso.
Da quel primo gruppo venne anche l'aiuto per organizzare la "Camminata di Pedesina", giunta alla 5a edizione.
Nel 2005 avevamo il nostro piccolo tendone, grazie ai ragazzi che costruirono la struttura con le loro mani – è proprio il caso di dirlo – battendo il ferro presso l'officina Buzzetti a Morbegno (ora non esiste più), che ci concesse spazio e strumenti per lavorare. Ci occupammo di allestire il primo albero e presepe esterni, in zona San Rocco.
Abbiamo sempre tenuto regolari riunioni e in una di queste decidemmo di acquistare il materiale per costruire tavoli e panche: mentre le parti in ferro vennero acquistate da una ditta specializzata, le parti in legno le procurò Silvano, portandole con la sua auto dalla Brianza. Così i nostri bravi uomini, con la collaborazione di Ennio, Antonio e Fabio, hanno potuto costruire robusti tavoli e panche sufficienti per circa 200 persone, e, contemporaneamente, delle fioriere da collocare in diversi punti del paese.
Ecco, un'altra iniziativa da ricordare è quella dei "Balconi fioriti", un po' ereditata da Gerola, che nei primi anni ha avuto successo grazie anche ad Aldo, di Gerola appunto, che ci ha seguito. Alcuni lavori per il parco e l'aiuto di qualche privato ci ha permesso di avere il necessario per gli acquisti sopra citati.
Nel 2005, grazie a Marco ed Elena Beretta, organizzammo la prima mostra di fotografia (di foto antiche di Pedesina), che ottenne un grande successo.
Così, anno dopo anno, grazie anche al consenso popolare, ci siamo sempre rinfrancati: qualche volta un po' contro-vento, ma sempre decisi ad andare avanti, che ormai la strada tracciata era quella…
Nel 2006, anche perché non previsto dai regolamenti regionali e nazionali sul raggruppamento delle Pro Loco di più Comuni, decidemmo di costituirci con un atto notarile; quindi, si tenne la prima assemblea ufficiale con l'elezione del Presidente e del Direttivo e, contemporaneamente, furono coinvolte persone nuove: come Pietro Giuseppe Ciapponi (per gli amici Beppe), che ha ridato slancio alle attività più visive, come la mostra fotografica presso la chiesa di San Rocco, nel 2007, con le sue stupende foto; quest'anno, con la mostra "Pittori in quota", che, sotto la sua regia, sta ottenendo molto successo; merito suo le luminarie natalizie più belle, nonché i contatti con la stampa, con mezzi moderni, e le novità come la creazione del sito internet e la nascita del "Il Corriere di Pedesina", che, con questo numero, è alla sua seconda edizione; e tante altre cose in prezioso nascondimento… Grazie!…
È per me una grande soddisfazione vedere come ogni anno le attività della Pro Loco migliorino, anche con nuove proposte, aggregando nuovi volontari, richiamando tante persone; e sono proprio coloro che partecipano alle nostre iniziative che ci gratificano e ci danno nuovi stimoli per continuare. Con le attività le persone socializzano, stanno bene insieme, e sono sempre grate verso i volontari.
Ringrazio tutti! Gli amici già citati, per l'impegno e la dedizione, e Rosanna, Rina, Enrica, Rosella, Piera, Liviana, Laura, ecc…
E, se mi è consentito, vorrei approfittare anche per dire grazie alle preziose collaboratrici per la "Pesca" (Titti, Adele, Graziella, Rita Bianca); per ricordare la carissima Marcella, che ora non è più con noi e che per tanti anni ha collaborato; per ringraziare di nuovo i fratelli Bonelli, in particolare Angelo, Renato e l'ottantenne Guido, per il volontariato svolto nel restauro delle casette inerenti la casa parrocchiale; e, infine, per dire grazie a tutto il gruppo di volontari che hanno lavorato, l'autunno scorso, alla pavimentazione e al risanamento del convogliamento delle acque in esterno della chiesa parrocchiale.

Ringrazio di cuore tutti!



GIULIA TARABINI



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